IUSVE - Master universitario - Criminologia

Calendario delle lezioni - V edizione

Master universitario interdisciplinare di I livello in Criminologia, Psicologia investigativa e Psicopedagogia Forense (A.A. 2013-14) - V edizione


Modulo nr. 2 di lezione:

09.11.2013 (dalle ore 09:00 alle ore 13:00) - Prof. Marco Monzani - Le teorie in criminologia
09.11.2013 (dalle ore 14:00 alle ore 18:00) - Prof. Fabio Benatti - Psicologia della testimonianza 3
10.11.2013 (dalle ore 09:00 alle ore 13:00) - Prof. Marco Monzani - Il criminal profiling: il caso del mostro di Firenze
10.11.2013 (dalle ore 14:00 alle ore 18:00) - Avv. Domenico Carponi Schittar - Elementi di diritto penale e procedura penale

Pagina ufficiale del master

Pagina facebook del master

Per info: criminologia@iusve.it

Iscrizioni aperte per la V edizione del master

La chiusura delle iscrizioni per la V edizione del

Master universitario interdisciplinare

di I livello in Criminologia,

Psicologia investigativa e

Psicopedagogia forense 

è prorogata al 14 ottobre 2013.

Nella sezione FAQ & Download

potete scaricare tutti i materiali in pdf:

- Manifesto

- Volantino

- Bando

- Regolamento

- Domanda di immatricolazione

- Calendario delle lezioni

 

www.iusve.it

Presentazione

La criminologia, la psicologia investigativa e la psicopedagogia forense stanno assumendo un ruolo sempre più significativo sia nella comunità scientifica sia nel contesto dell’amministrazione della giustizia civile e penale.

La legge sul c.d. giusto processo (n. 397/2000) ha introdotto una profonda innovazione nel campo processual-penalistico, creando i presupposti per modificare il modello di lavoro dell’avvocato  e stimolare così la creazione di nuove figure professionali, collegate al campo delle scienze criminologiche e investigative.

Per il pieno adempimento di tali compiti è necessario l’apporto di professionisti capaci di sostenere il peso di un processo sempre più attento ai contributi offerti dalle conoscenze scientifiche, dando un apporto nuovo alla formazione della prova mediante procedure accurate e metodologicamente ineccepibili e all’esecuzione della pena secondo principi rieducativi e socializzanti, in grado di prevenire una successiva recidiva. La stessa Corte di Cassazione ha sostenuto che il sapere normativo non può prescindere dal sapere scientifico (Cass. n. 9163/2005).

In ambito civile, il diritto di famiglia e le disposizioni in tema di affido familiare e di adozione (L. n. 149/2001) riconoscono e promuovono il diritto fondamentale del minore a essere educato e il diritto della famiglia (naturale, affidataria o adottiva) a essere sostenuta e favorita nell’opera basilare che riguarda l’educazione; è anche prevista la promozione di iniziative di formazione dell’opinione pubblica, di preparazione e aggiornamento delle famiglie e degli operatori sociali.

In ambito penale – in particolare minorile – si è affermata la presa di coscienza della necessità di adempiere all’imperativo costituzionale secondo cui le misure penali devono “tendere alla rieducazione del condannato” e essere di stimolo alla ricerca – ancora faticosa – di nuove modalità di risposta al reato, centrate sulla responsabilizzazione non umiliante e sul reinserimento sociale efficaci di una razionale politica di contrasto alla criminalità e di effettiva difesa dei cittadini.

Molteplici sono le ragioni che giustificano l’introduzione del Master nell’offerta formativa accademica dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE) da ormai cinque edizioni.

Alla luce di queste considerazioni, il Master si propone di formare giuristi (avvocati e magistrati) e consulenti tecnici (psicologi, psichiatri, pedagogisti, sociologi, criminologi, …) in grado di affrontare i vari passaggi dell’analisi investigativa all’interno di un procedimento giudiziario (civile e penale). Tutto ciò tenendo conto dei principali fattori che concorrono a determinare la complessità dell’evento criminale.

La finalità è di prefigurare una formazione non solo tecnico-professionale, ma anche umanistica dentro l’orizzonte antropologico-pedagogico aperto ai valori che danno senso alla vita e rispondono alle istanze attuali della prevenzione della sofferenza sociale, della devianza minorile, dell’abuso, dell’integrazione e riabilitazione di soggetti coinvolti dall’evento criminale.

Il Master si fonda sulla garanzia dell’identità salesiana di riferimento che ha, all’origine, non solo la predilezione di San Giovanni Bosco per questo settore educativo, ma anche una lunga prassi formativa e riabilitativa compiuta dai salesiani nell’ambito del loro intervento educativo.

Garanzie di sicura percorribilità e spendibilità del Master provengono anche dall’elevato numero di richieste giunte in tal senso all’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE).

Inoltre è di sicura garanzia la presenza di un nutrito e qualificato numero di docenti impegnati a gestire il Master sotto il profilo non solo organizzativo, ma anche accademico, professionale e di ricerca scientifica.

Infine, è da notare l’elevata spendibilità del titolo per i destinatari frequentanti il Master in una contingenza come l’attuale, caratterizzata da complessità e gravità sociale dell’evento criminale. Per il pieno adempimento di tali compiti è, infatti, necessario l’apporto esperto di professionalità capaci di sostenere la magistratura nell’individuazione del contenuto dei provvedimenti.

La normativa prevede figure professionali di diversa provenienza nell’ambito delle scienze sociali (psicologi, pedagogisti, sociologi, criminologi, …) nei Collegi dei Tribunali per i Minorenni, dei Tribunali di Sorveglianza (RDL. 1404/1934; L. n. 354/1975); inoltre queste figure professionali possono essere nominati consulenti tecnici (CTU e CTP). Inoltre, anche in ambito educativo, oggigiorno si richiede una specifica competenza psico-pedagogica per attivare strategie di prevenzione del bullismo e/o di simili reati.

Finalità

Il Master universitario interdisciplinare di I livello in Criminologia, Psicologia investigativa e Psicopedagogia forense (A.A. 2013-14) – V edizione è stato progettato con lo scopo di specializzare le competenze teoriche, culturali, metodologiche e professionali dello specialista nell’ambito socio-criminologico e psico-pedagogico e si propone i seguenti obiettivi:

  • favorire l’accrescimento delle competenze specialistiche richieste dal sistema giudiziario, rieducativo e dell’esecuzione delle misure di risposta al reato nella prospettiva di un lavoro integrato con i servizi e di un contributo tecnico all’amministrazione della giustizia;
  • qualificare in termini specifici la professionalità degli operatori che possono agire nel settore giuridico, dal punto di vista delle scienze dell’uomo (criminologia, psicologia investigativa e psicopedagogia forense);
  • promuovere il confronto culturale e scientifico tra gli operatori del settore della giustizia (avvocati, magistrati, criminologi, psicologi, psichiatri, assistenti sociali, educatori di comunità e pedagogisti, esperti della prevenzione sociale e altri operatori del settore giudiziario penitenziario e amministrativo);
  • promuovere una competenza progettuale atta a sviluppare le reti di prevenzione e di recupero che abbiano al centro il sistema sociale e sanitario, la scuola e il terzo settore;
  • creare le competenze specifiche nell’ambito delle scienze criminologiche e investigative, soprattutto per quanto riguarda la tecnica dell’indagine, la raccolta e la valutazione delle prove (scientifiche, tecniche, testimoniali) e lo studio delle fonti documentali.

Metodologia

Il Master, giunto alla quinta edizione, prevede cicli di lezioni frontali sulle discipline di base, lezioni seminariali monotematiche su argomenti di particolare rilevanza scientifica, laboratori ed esercitazioni pratiche con analisi di casi clinico-forensi attraverso i quali si approfondiranno le modalità di ascolto e di lettura delle situazioni problematiche e la gestione delle risonanze emotive e relazionali connesse al trauma. Il lavoro didattico sarà supportato da una piattaforma di formazione a distanza (FAD) dell’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE). Su tale piattaforma saranno altresì attivati forum tematici di discussione e saranno archiviati tutti i materiali didattici relativi alle lezioni frontali. Il Master ha durata annuale (ottobre 2013 – settembre 2014) e rilascia 60 crediti formativi  universitari (CFU).

Piano di studio

Insegnamenti di base

  • Criminologia (5 CFU)
  • Psicologia investigativa (5 CFU)
  • Psicopedagogia forense (5 CFU)
  • Diritto (5 CFU)
  • Psicodiagnostica forense (5 CFU)
  • Psichiatria infantile forense (5 CFU)
  • Teoria e tecnica peritale (5 CFU)
  • Antropologia, etica e deontologia (5 CFU)

Laboratori in aula

  • Letteratura criminologica (1 CFU)
  • Analisi scientifica (1 CFU)
  • Audizione protetta (1 CFU)
  • Teoria e tecnica della dinamica di gruppo (1 CFU)
  • Mediazione sociale e penale (1 CFU)

Tirocinio

  • Tirocinio di 250 ore (10 CFU)

Tesi

  • Preparazione elaborato scritto finale (5 CFU)

Totale 60 crediti formativi universitari (CFU)

INSEGNAMENTI DI BASE

Criminologia

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Formazione a distanza: 16 ore

Docente: Prof. Marco Monzani

Descrizione sintetica: Partendo da una veloce disamina delle diverse scienze criminologiche e del loro svilupparsi nell’arco del tempo, attraverso lo studio delle principali Scuole di pensiero  l’insegnamento intende offrire le basi per affrontare lo studio del crimine e della criminalità attraverso una metodologia complessa che tenga in considerazione tutte le variabili che entrano in gioco, dalle variabili di carattere sociologico, alle variabili psicologiche, psico-patologiche, antropologiche, biologiche, … Tutto ciò nella consapevolezza che la criminologia è scienza multidisciplinare e multifattoriale, dunque il suo studio deve essere affrontato in modo necessariamente complesso. Particolare attenzione sarà rivolta alle tematiche squisitamente psicopatologiche dell’imputabilità e della pericolosità sociale in un’ottica di prospettiva di riforma.

Bibliografia essenziale: Monzani, M., Crimini allo specchio. Omicidi seriali e metodo scientifico, Franco Angeli, Milano, 2007; Monzani, M., Imputabilità e pericolosità sociale: un binomio da rivedere?, ScriptaWeb Editore, Napoli, 2009; Monzani, M., Lezioni di psicologia criminale e vittimologia, ScriptaWeb Editore, Napoli, 2009; Monzani, M., Manuale di psicologia giuridica. Elementi di psicologia criminale e vittimologia, Padova, Libreria Universitaria editore, 2011; Monzani, M., Percorsi di criminologia, Padova, Libreria Universitaria editore, 2011; Monzani, M., Il sopralluogo psico-criminologico, Milano, Giuffrè Editore, 2013.

Psicologia investigativa

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Formazione a distanza: 16 ore

Docente: Prof. Marco Monzani e Dott.ssa Chiara Camerani

Descrizione sintetica: La psicologia investigativa offre un valido supporto alle indagini investigative e alla lettura di casi giudiziari, aprendo la strada ad un nuovo modo di affrontare la ricerca della verità sui fatti criminali. L’insegnamento intende mettere in luce i nodi fondamentali della psicologia investigativa, dalla teoria dell’indagine, al profilo del criminale, dallo studio della testimonianza a quello dell’autopsia psicologica.

Bibliografia essenziale: Rossi, L., Zappalà, A., Elementi di psicologia investigativa, Franco Angeli, Milano, 2005; Rossi, L., L’analisi investigativa nella psicologia criminale. Vittimologia: aspetti teorici e casi pratici, Giuffré, Milano, 2005; Fargnoli, A.L., Moretti, S., L'incredibile testimone. I processi della memoria nella testimonianza, UTET, Torino, 2005; Monzani, M., Le vittime in-credibili. Elementi di psicologia forense e della testimonianza, ScriptaWeb editore, Napoli, 2010. Monzani, M., Manuale di psicologia giuridica. Elementi di psicologia criminale e vittimologia, Padova, Libreria Universitaria editore, 2011; Monzani, M., Percorsi di criminologia, Padova, Libreria Universitaria editore, 2011. Monzani, M., Il sopralluogo psico-criminologico, Milano, Giuffrè Editore, 2013.

Psicopedagogia forense

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Formazione a distanza: 16 ore

Docenti: Prof. Ernesto Gianoli e Prof. Lino Rossi

Descrizione sintetica: Attraverso lo studio degli elementi fondamentali della psicologia dello sviluppo e della psicopedagogia, l’insegnamento intende offrire una chiave di lettura originale da utilizzare in ambito forense, in particolare in quell’ambito che si occupa della tutela dei minori,  del loro disagio psichico e del loro recupero e reinserimento sociale.

Bibliografia essenziale: Kring, A.M., Davison, G.C., Neale, J.M., Johnson, S.L., Psicologia Clinica, Edizioni Zanichelli, 2008; Rossi, L., Lezioni di Psicologia dello Sviluppo, ScriptaWeb Editore, Napoli, 2009; Benjamin, L.S., Diagnosi interpersonale e trattamento dei disturbi di personalità, LAS Editore, Roma, 1999; Benjamin, L.S., La terapia Ricostruttiva-Interpersonale. Promuovere il cambiamento in coloro che non reagiscono, LAS Editore, Roma, 2004; James, M. e Jongeward, D., Nati per vincere. Analisi transazionale con esercizi di Gestalt, San Paolo Editore, 1989; Stewart, I., Joines, V., L’analisi transazionale. Guida alla psicologia dei rapporti umani, Garzanti Editore, 2000.

Diritto

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Lezioni frontali in aula: 32 ore

Formazione a distanza: 8 ore

Docenti: Avv. Domenico Carponi Schittar, Avv. Piercarlo Collivignarelli e Avv. Benedetto Pinto

Descrizione sintetica: I fondamenti del diritto costituiscono parte integrante della formazione di consulenti che intendono operare in ambito forense. L’insegnamento intende offrire le basi del diritto sostanziale e processuale, sia penale che civile, al fine di consentire ad un futuro consulente di orientarsi nel mondo del processo e svolgere così il proprio mandato in modo serio, rigoroso ed efficace.

Bibliografia essenziale: Antolisei, F., (a cura di Conti L.), Manuale di diritto penale. Parte speciale,  Editore Giuffré, Milano, 2002; Enciclopedia del Diritto, Editore Garzanti Libri, Collana Le Garzantine, 2001; Mercone, M., Izzo F., Compendio di diritto processuale penale, Edizioni Giuridiche Simone, 1995; Forza, A., Il processo invisibile, Marsilio Editori, 1997.

Psicodiagnostica forense

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Formazione a distanza: 16 ore

Docenti: Prof. Francesco Padovani e Prof. Fabio Benatti

Descrizione sintetica: L’utilizzo della psicodiagnostica è di grande importanza e risulta spesso determinante in ambito forense. L’insegnamento intende presentare i principali strumenti di carattere psicodiagnostico utilizzati in ambito forense, sia civile che penale, per minori e per adulti. Verrà dato ampio spazio allo studio e all’analisi delle Scale Wechsler, del Minnesota Multiphasic Personality Inventory 2 e del Test di Rorschach. Al fianco di questi strumenti ormai consolidati nella pratica forense verrà anche affrontato un nuovo strumento, in fase di taratura in Italia, per la misurazione della psicopatia.

Bibliografia essenziale: Attili, G., Ansia da separazione e misurazione dell’attaccamento normale e patologico, Unicopli Editore, 2001; Padovani, F., L'interpretazione psicologica della WISC-R, Marinelli Editrice, Milano, 1993; Padovani, F., Interpretazione computerizzata della WISC-R. Manuale d'uso, Marinelli Editrice, Milano, 1994; Hare, R.D., La psicopatia, Astrolabio, Roma, 2009.

Psichiatria infantile forense

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Formazione a distanza: 16 ore

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Dott. Antonino Calogero e Dott. Giovanni Battista Camerini

Descrizione sintetica: L’insegnamento intende fornire ai corsisti le basi di psicopatologia dello sviluppo per poter affrontare la complessa tematica della valutazione della maturità dei minori autori di reato e le ripercussioni psichiatriche dei minori vittime di reato.

Bibliografia essenziale: Fornari, U., Trattato di psichiatria forense, UTET Editore, 2007; Caffo, E., Camerini, G.B., Florit, G., Criteri di valutazione nell'abuso all'infanzia. Elementi clinici e forensi, McGraw-Hill Companies, 2004; Rholes, S.W. e Simpson, J.A., Teoria e ricerca nell’attaccamento adulto, Raffaello Cortina Editore, 2007; Rossi, L., Valutare il minore. Problemi deontologici e criteri di assessment, Franco Angeli, Milano, 2002; Rossi, L., Adolescenti criminali. Dalla valutazione alla cura, Carocci, Roma, 2004; Rossi, L., Trattato di Psicologia del maltrattamento e dell'abuso, Vol 1 e 2, ScriptaWeb Editore, Napoli, 2009.

Teoria e tecnica peritale

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Formazione a distanza: 16 ore

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Prof. Amato Luciano Fargnoli e Prof.ssa Maria Rosa Gaudio

Descrizione sintetica: L’insegnamento, di carattere fortemente applicativo, si ripropone di presentare le principali tecniche (supportate dalle principali teorie riconosciute dalla comunità scientifica di riferimento) attraverso le quali si sviluppa una consulenza. Verranno analizzati casi giudiziari passati in giudicato al fine di studiarne l’approccio utilizzato dai diversi consulenti delle diverse parti. Si tratteranno consulenze di carattere psicologico, psichiatrico, criminologico e medico-legale.

Bibliografia essenziale: Gulotta, G., (a cura di), Elementi di psicologia giuridica e di diritto psicologico, Giuffré Editore, Milano, 2002; Pisapia, G., Sulle tracce dell’investigatore, Imprimitur Edizioni, Padova, 1999; Palermo, G.B., L'abuso e la molestia sessuale. Aspetti storico-culturali, psicologici, psichiatrici e legali, Del Porto Editore; Rossi, L., Rovetto, F., Psicologia giuridica: la valutazione del danno, Santa Croce, Parma, 2005; Volterra, V., Trattato italiano di psichiatria. Psichiatria forense, criminologica ed etica psichiatrica, Masson, Milano, 2006.

Antropologia, etica e deontologia

Crediti formativi universitari (CFU): 5

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Formazione a distanza: 16 ore

Docenti: Prof. Lino Rossi, Prof. Marco Nicolussi e Dott.ssa Carmen Muraro

Descrizione sintetica: L’elemento di carattere etico e deontologico rappresenta parte fondamentale della formazione di un professionista, in questo caso di un consulente. Attraverso l’apporto di docenti che si occupano quotidianamente di dette questioni, l’insegnamento si ripropone di sottolineare le principali tematiche legate all’etica e alla deontologia professionale, non trascurando questioni di carattere squisitamente tecnico, quali ad esempio la tematica del segreto professionale.

Bibliografia essenziale: Goffman, E., Stigma. L'identità negata, Giuffré Editore, 1983; Goffman, E., Frame Analysis, Armando Editore, 2002; Sapir, E., Il linguaggio. Introduzione alla linguistica, Einaudi Editore, 2007; Eco, U., Trattato di semiotica generale, Bompiani, Milano, 1975.

 

Laboratori in aula

Letteratura criminologica

Crediti formativi universitari (CFU): 1

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Prof. Marco Monzani e Dott. Andrea Rossi

Descrizione sintetica: Attraverso l’analisi (supportata anche da contributi filmati)  di casi giudiziari più o meno celebri, si intende rendere conto di come siano state affrontate determinate situazioni criminologiche e investigative (sia dal punto di vista dell’indagine che dal punto di vista processuale vero e proprio), e di come l’approccio sia mutato in modo significativo nell’arco degli ultimi decenni. 

Bibliografia essenziale: Baima Bollone, P., Il romanzo della criminologia, Editore Priuli e Verlucca, 2008; Alessandri, G., La leggenda del Vampa. La storia del mostro di Firenze?, Loggia De' Lanzi, 1995; Canter, D., Alison, L., Il profilo psicologico, Carocci Editore, 2004; Ciappi, S., Orrori di provincia. Serial killer, assassini e pedofili dell’Italia profonda, Mondadori, Milano, 2005; Giuttari, M., Il mostro, Rizzoli, Milano, 2006; Lanza, L., Gli omicidi in famiglia. Le dinamiche della decisione in Corte d'assise con l'analisi di trenta casi di omicidio domestico, Giuffré, 1994; Monzani, M., Manuale di psicologia giuridica. Elementi di psicologia criminale e vittimologia, Padova, Libreria Universitaria editore, 2011; Monzani, M., Percorsi di criminologia, Padova, Libreria Universitaria editore, 2011; Monzani, M., Il sopralluogo psico-criminologico, Milano, Giuffrè Editore, 2013.

Analisi scientifica

Crediti formativi universitari (CFU): 1

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Prof. Silvio Ciappi, Prof. Francesco Donato e Ten. Col. Dott. Giorgio Stefano Manzi

Descrizione sintetica: Il laboratorio intende offrire una panoramica generale dedicata all’analisi scientifica e al suo contributo all’interno di un’indagine di carattere penale. Verranno presentate le più moderne tecniche di analisi scientifica volte alla repressione del fenomeno criminoso da parte dei massimi esperti in materia, anche appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Bibliografia essenziale: Ceccaroli, G., Sulle tracce del delitto, Imprimitur Edizioni, Padova, 2000; Ciappi, S., Coluccia, A., Giustizia Criminale. Retribuzione, riabilitazione e riparazione: modelli e strategie di intervento penale a confronto, Franco Angeli, Milano, 1997; Ciappi, S., Palmucci, V., Toccafondi, I., Scala, P., Aggressori sessuali. Dal carcere alla società: ipotesi e strategie di trattamento, Giuffré, Milano, 2006; Picozzi, M., (a cura di), Crime Classification Manual. Il manuale dell'FBI sulla classificazione e investigazione dei crimini violenti, Centro Scientifico Editore, 2008; Picozzi, M., Zappalà, A., Criminal Profiling. Dall'analisi della scena del delitto al profilo psicologico del criminale, McGraw-Hill Companies, 2001; Saponaro, A., Vittimologia. Origini, concetti, tematiche, Giuffré Editore, Milano, 2005.

 

Audizione protetta

Crediti formativi universitari (CFU): 1

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Prof.ssa Tiziana Magro, Prof.ssa Melania Scali e Prof. Fabio Benatti

Descrizione sintetica: Nel settore della psicologia del maltrattamento e dell’abuso il tema della raccolta della testimonianza del minore vittima di violenza è sicuramente il più centrale e il più dibattuto. Nel corso del laboratorio verranno illustrate le principali tecniche di interviste investigative, anche grazie all’ausilio di materiali audio-visivi ed esercizi di role playing.

Bibliografia essenziale: Caffo, E., Camerini, G.B., Florit, G., Criteri di valutazione nell'abuso all'infanzia. Elementi clinici e forensi, McGraw-Hill Companies, 2004; Rossi, L., Tecniche e metodo nell’abuso all’infanzia. Criteri d’indagine sulla testimonianza, Essebiemme, Parma, 2004; Rossi, L., Trattato di Psicologia del maltrattamento e dell'abuso, Vol 1 e 2, ScriptaWeb Editore, Napoli, 2009; Mazzoni, G., Si può credere a un testimone? La testimonianza e le trappole della memoria, Il Mulino, Bologna, 2003; Howitt, D., Pedofilia e reati sessuali contro i bambini, Centro Scientifico Editore, Torino, 2000; Fargnoli, A.L., Moretti, S., L'incredibile testimone. I processi della memoria nella testimonianza, UTET, Torino, 2005.

Teoria e tecnica della dinamica di gruppo

Crediti formativi universitari (CFU): 1

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Prof. Lino Rossi e Dott.ssa Silvia Autellitano

Descrizione sintetica: Analizzare l’individuo – vittima o autore di reato – nella propria singolarità e scollegato dal proprio ambiente di vita prossimale e dal proprio gruppo dei pari è il principale errore che la criminologia ha compiuto fino a pochi decenni or sono. Proprio per questo è essenziale che il corsista del master apprenda le teorie e le tecniche della dinamica di gruppo.

Bibliografia essenziale: Gulotta, G., La vittima, Giuffré Editore, Milano, 1976; Gulotta, G., Vagaggini, M., (a cura di), Dalla parte della vittima, Giuffré Editore, Milano, 1981; Scardaccione, G., Autori e vittime di violenza sessuale. Il punto di vista della criminologia e della vittimologia, Bulzoni, 1992; Camerini, G.B., Sechi, E., Riabilitazione psicosociale nell’infanzia e nell’adolescenza, Maggioli Editore, Roma, 2010.

Mediazione sociale e penale

Crediti formativi universitari (CFU): 1

Lezioni frontali in aula: 24 ore

Docenti: Prof. Francesco Milanese e Prof. Marco Monzani

Descrizione sintetica: Il modello di giustizia c.d. riparativo (che sta sostituendo in quasi tutti i Paesi civili i tradizionali i modelli retributivo e riabilitativo) si avvale di uno strumento di grande efficacia soprattutto per le vittime di reato, vale a dire lo strumento della mediazione penale. Partendo dal concetto generale di mediazione, si analizzerà poi quel particolare tipo di mediazione che è detto mediazione sociale, per arrivare poi a trattare della c.d. mediazione penale, analizzando in particolare gli ostacoli di carattere legislativo e costituzionale che ad oggi ne impediscono una piena introduzione nel nostro sistema giudiziario.

Bibliografia essenziale: Vezzadini, S., Mediazione penale fra vittima ed autore di reato. Esperienze statunitensi, francesi ed italiane a confronto, Clueb Edizioni, Bologna, 2004; Milanese, F., (a cura) Bambini, diritti e torti. Riflessioni sull’attuazione dei diritti dei minori a quindici anni dalla Convenzione di New York, Forum Udine, 2005; Milanese, F. e Bares, F.M., Diritti, tutela, responsabilità. Manuale per operatori della scuola, del sistema dei servizi, delle comunità, nelle azioni di promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, Forum Udine, 2005; Milanese, F., Gestione del conflitto e nonviolenza. Idee per l’educazione alla pace, Forum Udine, 2003.

Tirocinio

Svolgimento di 250 ore di tirocinio presso strutture convenzionate con l’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE).

IUSVE è convenzionato con associazioni scientifiche professionali operanti nel settore clinico-forense, istituti penitenziari, istituti psichiatrici, studi legali e altre realtà professionali inerenti l’esperienza didattica del Master.

Sarà possibile stipulare nuove convenzioni sulla base delle esigenze e delle indicazioni fornite dai singoli corsisti.

Tesi

L’esame finale consiste nella discussione di un elaborato scritto (tesi di natura compilativa o sperimentale) su una delle tematiche affrontate durante il master o relative ad un caso affrontato durante l'attività di tirocinio.

Il gruppo gestore e i docenti invitati saranno a disposizione del corsista per eventuali indicazioni bibliografiche e suggerimenti utili allo svolgimento della tesi.

Organizzazione e costi

Il Master ha durata annuale (ottobre 2013 – settembre 2014) e rilascia 60 crediti formativi universitari (CFU).

Le iscrizioni al master sono aperte dal 01.03.2013 al 14.09.2013.

Se verrà raggiunto il numero minimo per l’attivazione del master (22 unità), le lezioni inizieranno a ottobre 2013 (il calendario delle lezioni sarà disponibile sul sito internet del master www.criminologiapsicologiagiuridica.it e sul sito IUSVE www.iusve.it).

L’iscrizione va effettuata presso la Segreteria IUSVE (tel.: +39.041.5498511; e-mail: iusve@iusve.it).

La tassa di iscrizione è di € 100.

La retta di frequenza è di € 4.200 da versarsi tramite bonifico bancario, in quattro rate, secondo le modalità che verranno comunicate dalla segreteria IUSVE.

Conto Intestato a

Istituto Universitario Salesiano

Banco Popolare di Verona

IBAN IT62 W05034 02015 000000 000 144

(ricordarsi di indicare con chiarezza il nominativo del corsista e la causale)

Norme generali

  • Il Master universitario interdisciplinare di I livello in Criminologia, Psicologia investigativa e Psicopedagogia forense (A.A. 2013-14) V edizione ha durata annuale (ottobre 2013 – settembre 2014) e rilascia 60 crediti formativi universitari (CFU).
  • L’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE) è aggregato alla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, la quale è legalmente riconosciuta dallo Stato italiano per il rilascio di lauree e titoli universitari superiori a norma dell'articolo 40 del Concordato tra la Santa Sede e l’Italia e di altre norme e disposizioni di legge (Art. 31 L. 86 del 19/01/1942) (Art. 7 R.D. n. 1084 del 6/05/1925).
  • L’Istituto Universitario Salesiano Venezia (IUSVE) rilascia titoli di baccalaureato (laurea triennale) in Psicologia dell’Educazione, di licenza (laurea specialistica) in Psicologia dell’Educazione (indirizzo educativo e clinico) e titoli di master universitari di I e II livello.
  • Il Master è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Venezia a partire dalla prima edizione (A.A. 2008-09) ed è accreditato anche per la quinta edizione (A.A. 2013-14).
  • La formazione si sviluppa in attività didattica formale (ADF), attività didattica professionalizzante (AFP) e tirocinio pratico. Per conseguire tali finalità formative IUSVE è convenzionato con associazioni scientifiche professionali operanti nel settore clinico-forense, istituti penitenziari, istituti psichiatrici, studi legali e altre realtà professionali inerenti l’esperienza didattica del Master. Sarà possibile stipulare nuove convenzioni sulla base delle esigenze e delle indicazioni fornite dai singoli corsisti.
  • L’attivazione del master è vincolata al raggiungimento di un numero di iscritti non inferiore a 22 unità.
  • La frequenza al master è obbligatoria per i 2/3 delle giornate di lezione (27 giornate di lezione sul totale delle 40 giornate previste), pena il mancato conseguimento del titolo accademico.
  • Le lezioni (320 ore di didattica frontale suddivise in 40 giornate di 8 ore ciascuna - dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 18:00) si terranno in due fine settimana al mese nelle giornate di sabato e domenica.
  • Il requisito minimo per l'accesso al master è il possesso di una laurea triennale nelle seguenti classi di laurea: classe delle lauree in Scienze dei servizi giuridici; classe delle lauree in Scienze dell'educazione e della formazione; classe delle lauree in Scienze e tecniche psicologiche; classe delle lauree in Scienze politiche e delle relazioni internazionali; classe delle lauree in Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo, e la pace; classe delle lauree in Servizio sociale; classe delle lauree in Sociologia. Hanno il requisito per l'accesso al master anche i laureati vecchio ordinamento con titoli di laurea equiparati o equipollenti alle classi di laurea appena elencate oltre ai laureati in Medicina e Chirurgia. Il Gruppo Gestore del Master potrà ammettere anche Laureati di altre classi dopo un colloquio motivazionale.
  • L’esame finale consiste nella discussione di una tesi su una delle tematiche affrontate durante il master o relative ad un caso affrontato durante l'attività di tirocinio.

Alcune questioni logistiche

Come raggiungerci

IUSVE si trova in via dei Salesiani 15 a Venezia Mestre.

Per chi giunge in auto: IUSVE si trova nella periferia di Mestre, nella località Gazzera. Per chi giunge in auto occorre quindi uscire alla barriera di Mestre, prendere la tangenziale e uscire in "via Miranese". Dopodiché alla rotonda occorre seguire per "Gazzera centro" e poi all'incrocio di fronte alla chiesa girare a sinistra in "via Asseggiano". Proseguire in via Asseggiano, superare un semaforo, e poi svoltare a sinistra in "via dei Salesiani".

Per chi giunge in treno: IUSVE si trova nei pressi della stazione dei treni di Mestre ed è possibile utilizzare il servizio di trasporto pubblico per arrivare di fronte alla sede universitaria (autobus n. 11).

Vitto e alloggio

FORESTERIA

Nel campus di Mestre dello IUSVE, in collaborazione con l'Istituto San Marco, si può trovare un servizio di foresteria grazie al quale è possibile alloggiare nelle stanze dell'Istituto ed è possibile usufruire del servizio mensa.

Le stanze vanno prenotate entro e non oltre il martedì precedente al fine settimana di lezione.

Per contattare l'Istituto San Marco potete telefonare allo +39.041.5498111.

MENSA

Il servizio mensa è attivo nelle giornate di sabato e domenica per il pranzo (il buono mensa è acquistabile - entro le ore 10:00 del sabato - presso la reception dell'Istituto San Marco).